Ultimi aggiornamenti sul blocco del traffico

Come fanno i cittadini a capire se e quando possono circolare? Negli ultimi giorni ordinanze ufficiose poi revocate, altre invece rese ufficiali… ma alla fine chi può circolare?

Abbiamo cercato di capirlo direttamente dal sito del comune di Torino in cui viene riportata l’ordinanza valida da domani 20 febbraio 2017 fino al 15 aprile 2017.

In buona sostanza da domani anche i possessori di veicoli diesel Euro 4 non potranno circolare a causa delle restrizioni più severe adottate da comune di Torino rispetto a quelle previste dal protocollo regionale. Vietata la circolazione ai diesel Euro 4 finché lo smog non tornerà sotto i 50 microgrammi al metro cubo nei seguenti orari: dalle 8 alle 19 se adibiti al trasporto persone mentre per il trasporto merci gli orari sono 8,30-14 e 16-19 (8,30-15 e 17-19 il sabato e nei festivi).

Potrà circolare chi sceglierà di fare il car pooling, cioè coloro che viaggeranno su una sola auto in almeno 3 persone. Viaggiare in compagnia, con i colleghi di lavoro, o con i propri amici e familiari sarà come avere in tasca un lasciapassare, uno dei pochi utili per sfuggire al blocco della circolazione. Chi caricherà almeno due passeggeri a bordo della propria auto, anche se tra quelle a gasolio messe al bando (Euro 3 o Euro 4) circolerà liberamente. “I veicoli con almeno 3 persone a bordo (se omologati per 4 o più posti) oppure con almeno 2 persone (se omologati a 2 o 3 posti)” saranno esentati dalle limitazioni, si legge infatti nell’elenco di deroghe che accompagna il provvedimento.

Potranno circolare liberamente le auto elettriche o ibride, moto e scooter, le macchine del car sharing, i turisti provenienti da fuori Regione, gli atleti e gli arbitri durante gli eventi sportivi che presenteranno un’apposita certificazione. Ma anche chi è diretto a una cerimonia religiosa o civile, un matrimonio o un funerale: dimostrandolo, però, con un invito alla mano o una certificazione del ministro di culto o del pubblico ufficiale. Lo stesso varrà anche per chi deve recarsi all’ospedale per una visita medica o un ricovero. Sempre, però, con la prenotazione o il foglio di ricovero in mano.

Un’altra esenzione rilevante riguarda le auto usate per recarsi al lavoro in luoghi non serviti da mezzi pubblici in un raggio di un chilometro. Per dimostrarlo, bisognerà comunque produrre una certificazione del datore di lavoro.

Oltre alle deroghe per i singoli veicoli ci saranno poi dei “corridoi” liberamente percorribili, come corso Unità d’Italia, per arrivare nella zona degli ospedali, i corsi Maroncelli, Settembrini e Moncalieri e le strade della collina, lungo Stura, corso Grosseto e una parte di corso Vercelli e la tangenziale. Tutte vie libere dai blocchi perché consentono il collegamento con i principali snodi stradali e autostradali in entrata e in uscita dalla città, oltre che il raggiungimento dei principali parcheggi di interscambio: Rebaudengo, Venchi Unica, Caio Mario, Molinette, Fontanesi, Stura e Sofia (cfr. cartina).

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