RAGAZZO MUORE INVESTITO DA AUTO PIRATA

incidentevenariaAlessandro Belvedere aveva 15 anni. È stato investito ieri sera, venerdì 21 ottobre da un pirata della strada che è fuggito senza soccorrerlo. Alessandro stava attraversando a piedi corso Garibaldi, intorno a mezzanotte e non lontano da casa, a Venaria: è morto intorno alle 3,30, poco dopo il ricovero in ospedale.

Belvedere, che era in compagnia di alcuni amici, poco prima di mezzanotte stava attraversando corso Garibaldi all’incrocio con via Papa Giovanni XXIII, quando è stato travolto da una Mercedes, condotta da un 44enne, anche lui di Venaria. Il ragazzo che, secondo i primi rilievi effettuati dai carabinieri della Compagnia di Venaria, non camminava sulle strisce pedonali, è stato sbalzato ad alcuni metri di distanza. Il guidatore è un carrozziere di Nole Canavese, S. A., che invece di fermarsi a prestare i soccorsi è fuggito.

A chiamare il 112 sono stati gli amici di Belvedere e altri automobilisti che hanno fornito una descrizione molto precisa della vettura sulla quale viaggiava l’investitore, che tra l’altro, subito dopo l’impatto, aveva perso anche parte dello specchietto retrovisore in corso Garibaldi. S. A. è stato fermato mezz’ora più tardi, in via Druento. L’uomo, davanti ai militari, comandati dal capitano Giacomo Moschella, prima ha negato, poi ha confessato dicendo che non si immaginava di aver messo sotto una persona.

Nel frattempo i medici e gli infermieri del 118 hanno prestato i primi soccorsi ad Alessandro Belvedere: quando sono arrivati sul luogo dell’incidente hanno cercato di stabilizzarlo ma le sue condizioni erano già gravissime. È stato trasportato al Giovanni Bosco, dove è deceduto poche ore dopo a causa delle ferite riportate in diverse parti del corpo.

Il pirata della strada, risultato negativo all’alcol test e all’uso di droghe. A causare l’incidente potrebbe essere stato l’eccesso di velocità: è stato denunciato per omicidio stradale e omissione di soccorso.

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