PADRE E FIGLIA TROVATI MORTI IN CASA

padrefigliamortiPotrebbe nascondere un dramma familiare il rinvenimento di due cadaveri in un alloggio alla periferia sud di Torino, in via Negarville 33.  Forse un duplice suicidio, forse un omicidio suicidio. Forse ancora un incidente. Un padre anziano ammalato e una figlia disabile sono stati trovati morti in casa dai soccorritori del 118. Al momento non si esclude nessuna ipotesi. I carabinieri della compagnia Mirafiori stanno cercando di capire che cosa sia accaduto nell’appartamento.

Servirà un’autopsia per stabilire le cause della morte di Gino Leone, malato di diabete, settantenne e la figlia Roberta, quarantenne affetta dalla sindrome di Down. Sono stati trovati entrambi morti nella stanza da letto dalla moglie Angela. Lui sarebbe morto per cause naturali, mentre per la figlia c’è ancora qualche dubbio. Non è ancora chiaro se sia stata colta da malore, mentre dormiva accanto al padre, perché influenzata, o abbia ingerito dei farmaci. Non ci sono segni di violenza sui corpi ma solo l’autopsia chiarirà le cause della morte e le tempistiche. Sembra che il padre sia morto per primo, forse 24 ore prima della figlia.

“Mi ha chiamato mia sorella e mi ha detto di venire perchè erano morti tutti. Così mi ha detto”, dice Toni Gasbarroni cognato di Vito Leone e zio di Roberta. “Era una famiglia che aveva avuto tante disgrazie ma non c’erano problemi evidenti ultimamente, anche se non ci vedevamo da un po’ di tempo”.

La ragazza lavorava come impiegata in una cooperativa. Qualche anno fa la sorella di Roberta si era suicidata.

Commenti