Aumenti ZTL e parcheggi Blu: lettera aperta alla sindaca

Da lunedì 01 maggio 2017  Ztl e parcheggi Blu subiranno un aumento, operazione che porterà alle casse del Comune di Torino 2 milioni in più all’anno.

Nello specifico viene raddoppiato il costo dei permessi Ztl, oggi rilasciati a circa 14 mila vetture: il pass «base» aumenta da 100 a 200€. I permessi Blu A e Blu B, i più comuni, costeranno 200€, il Borgo Dora sale a 15€, il permesso Cantiere (consente il raggiungimento delle aree di cantiere) a 100€, quello Fotocine (per le case di produzione cinematografica) a 200€, i Veicoli pesanti a 100€, le autorizzazioni temporanee a 50€ e infine il Verde (per residenti e lavoratori in aree verdi) a 200€. L’unica tariffa invariata è quella del permesso Ztl per i disabili, fermo a 6€. I pass avranno sempre validità di 2 anni. Chi ha la fortuna di avere un permesso che scade entro il 29 aprile potrà rinnovarlo alle tariffe oggi in vigore, purché faccia domanda entro oggi 28 aprile.

Circa i 51 mila torinesi che richiedono il permesso di sosta come residenti in un quartiere con le strisce blu finora pagavano 45€ l’anno a veicolo per un massimo di 2 auto. L’amministrazione Cinquestelle ha accantonato la tariffa unica in favore di tre fasce Isee: da zero a 20 mila € il permesso costerà ancora 45€, ridotti a 10 per chi ha una vettura con potenza inferiore ai 100 kw e un Isee sotto i 12 mila €. Tra 20 e 50 mila € di Isee il costo del permesso sale a 90€, mentre schizza a 180€ per gli Isee sopra 50 mila €.

Ecco quindi che Massimo Guerrini, Presidente della Circoscrizione Uno, manifesta il malcontento dei cittadini in una lettera aperta alla Sindaca che riportiamo qui sotto.

«Le scrivo a nome dei cittadini residenti e degli operatori commerciali della Circoscrizione Uno, soprattutto questi ultimi, sono estremamente preoccupati sulla base delle indiscrezioni relative alla future scelte della amministrazione comunale in tema di Ztl, apprendo dai giornali che sono in corso momenti di confronto ai quali la circoscrizione chiede fortemente di essere coinvolta.

Soprattutto questi ultimi, sulla base delle indiscrezioni relative alla future scelte della amministrazione comunale in tema di Ztl, sono estremamente preoccupati. Sappiamo al riguardo che sono in corso momenti di confronto ai quali chiediamo fortemente di essere coinvolti.

In relazione alla decisone della Giunta Comunale di raddoppiare il costo dei permessi per l’accesso alla Ztl e di modificare le tariffe per il rilascio dei permessi di sosta  per i residenti, la Circoscrizione ritiene condivisibili le preoccupazioni e le osservazioni che, in maniera  pressoché unanime, stanno emergendo con veemenza da parte dei cittadini e dei lavoratori , i quali ci chiedono di intervenire con tutti gli strumenti possibili e si stanno organizzando in petizioni e raccolte firme.

Gli aumenti delle tariffe, fino al 400%, introducono costi aggiuntivi e sproporzionati destinati a incidere negativamente sui costi delle famiglie, in totale contraddizione con la necessità di venire incontro alle difficoltà economiche ed adottare soluzioni per le famiglie e i lavoratori.

Ci appare, sperando di sbagliarci, che adottare tali aumenti utilizzando il criterio delle fasce di reddito rappresenti in realtà la velata volontà di penalizzare quei cittadini che hanno “colpa” di abitare in alcuni quartieri: è questo proprio non va.

L’insieme dei provvedimenti ci sembra nel suo complesso iniquo, soprattutto per i parametri adottati relativi alle fasce di reddito.

Colpisce duro solo una parte della popolazione cittadina con rincari molto consistenti e diminuzioni alquanto contenute, per un servizio che in altre città italiane è spesso gratuito e per quanto riguarda il parcheggio senza alcuna garanzia di trovarlo.

Il costo del permesso per chi ha una vettura sotto i 100 kw o un reddito sotto i 12 mila € resterà contenuto, ma dovrebbe tendere quasi a zero se si tiene conto che su tale fascia reddituale così bassa i cittadini non possono permettersi di pagare neanche un euro.

Per la seconda fascia oltre i 20 mila €, e non si parla certo di grandi patrimoni, e quella oltre i 50 mila si parla di aumenti fino al 400% , senza aver applicato il corretto criterio di calcolo proporzionale  e progressivo (sano principio democratico applicato dallo Stato).

E la gabella, raddoppiata da 100 a 200€, si estende anche a chi in centro non abita ma ci lavora e appare, nella sostanza, come una tassa sul lavoro e una diminuzione del reddito disponibile a persone non certo particolarmente benestanti.

Signora Sindaco le chiedo a nome della Circoscrizione Uno e dei suoi residenti e lavoratori di fermarsi e di ripensare questa manovra impositiva che si affianca a quella sulla già appesantita sulle multe e contravvenzioni.

La Circoscrizione è a Sua disposizione per ragionare insieme, senza preclusioni e o schieramenti, ma solo nell’interesse della nostra città».

 

Il Presidente

Massimo Guerrini

 

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